Autore: Redazione
06/03/2026

Future of Work Group: supera 4 milioni di euro nel 2025 e punta ai 4,8 nel 2026 anche grazie all’acquisizione della maggioranza di GreatPixel

Il Gruppo punta a creare il più grande player italiano per la corporate transformation e traccia la roadmap verso i 25 milioni di euro entro il 2030

Future of Work Group: supera 4 milioni di euro nel 2025 e punta ai 4,8 nel 2026 anche grazie all’acquisizione della maggioranza di GreatPixel

Alberto Maestri (GreatPixel), Alessandro Rimassa (Future of Work Group) e Michele Di Blasio (Radical HR)

Future of Work Group, nato nel 2023 dalla fusione tra Radical HR e Lacerba, compie un nuovo passo strategico nel proprio percorso di crescita annunciando l’acquisizione della maggioranza della società di business narrative & engagement consultancy GreatPixel. Un’operazione che va oltre l’espansione societaria e rafforza una direzione chiara: costruire il principale gruppo italiano specializzato nella trasformazione delle organizzazioni. In uno scenario globale segnato da profonde transizioni demografiche, sociali, tecnologiche e geopolitiche, le aziende si trovano oggi a dover ripensare modelli organizzativi, competenze e linguaggi. Future of Work Group nasce con l’obiettivo di accompagnare le imprese non solo nell’adattamento al cambiamento, ma nella sua anticipazione strategica. “Non stiamo costruendo un gruppo di consulenza tradizionale, ma un ecosistema capace di integrare strategia, tecnologia e comunicazione per abilitare una trasformazione reale e misurabile - commenta Alessandro Rimassa, CEO e fondatore di Future of Work Group -. Le organizzazioni oggi non possono limitarsi a introdurre strumenti o fare formazione: devono ripensare profondamente il modo in cui apprendono, comunicano e creano valore”.

Un ecosistema integrato su tre pilastri

Con l’ingresso di GreatPixel, il gruppo completa un modello fondato su tre dimensioni complementari. Il primo pilastro è quello della Strategia People e della Formazione, presidiato da Radical HR, che supporta grandi organizzazioni nei percorsi di trasformazione culturale e organizzativa e di learning, mettendo al centro il capitale umano e la leadership. Il secondo è quello della Tecnologia HR, sviluppato attraverso Skillsincloud, piattaforma LMS (learning management system) di nuova generazione basata su un modello Ready-to-Learn, che abilita l’apprendimento continuo come leva strategica per competere nell’era dell’intelligenza artificiale. Il terzo pilastro è quello della Comunicazione e del Branding, affidato a GreatPixel, che entra nel perimetro del Gruppo per garantire una gestione evoluta e contemporanea dei flussi di engagement interni ed esterni, elemento sempre più decisivo nei processi di trasformazione. “L’operazione era la naturale evoluzione per GreatPixel e premia il lavoro fatto in questi anni insieme ad Alberto Maestri - conferma Giovanni Pola, founder ed ex CEO di GreatPixel -; la prospettiva strategica fornita dall’ingresso in Future of Work Group garantirà all’azienda sempre più attenzione all’aspetto umano della comunicazione in un’ottica sistemica unica sul mercato”. Alberto Maestri, oggi CEO e socio di GreatPixel, afferma: “Entrare in Future of Work Group significa portare la dimensione di business narrative e di content engagement al centro dei processi di cambiamento. La trasformazione non è solo organizzativa o tecnologica: è narrativa, relazionale, culturale. Le aziende hanno bisogno di coerenza tra ciò che sono e ciò che raccontano ai pubblici interni ed esterni”.

Una roadmap di crescita ambiziosa

Future of Work Group ha chiuso il 2025 superando i 4 milioni di euro di fatturato. Per il 2026 l’obiettivo è raggiungere i 4,8 milioni di euro, con un focus importante sulla marginalità: l’EBITDA è previsto al 15% già nel corso dell’anno. La visione di medio periodo è ancora più ambiziosa: entro il 2030 Future of Work Group punta a raggiungere i 25 milioni di euro di fatturato e un EBITDA superiore ai 5 milioni di euro. Una traiettoria che sarà sostenuta sia dalla crescita organica, con l’ingresso di nuovi Partner e Senior Sales provenienti da primarie società di consulenza e tecnologia, sia da una strategia strutturata di M&A. Il Gruppo è già attivo nel dialogo con fondi di investimento dedicati alle small cap, con l’obiettivo di sostenere operazioni di acquisizione rilevanti. “Stiamo lavorando per costruire un grande gruppo italiano per la trasformazione delle aziende, capace di competere in uno scenario internazionale - conclude Alessandro Rimassa -. Le fondamenta sono solide, la visione è chiara e il mercato richiede integrazione di competenze: è il momento giusto per accelerare”.